Alimentazione

Senza-titolo-1alimentazione caniL’alimentazione deve rispecchiare le fasi del nostro animale quindi ci sarà un’alimentazione per il cane cucciolo, una per il cane adulto, una per il cane anziano ecc. In alcune condizioni patologiche l’alimento è fondamentale e rappresenta parte della terapia. Scegliendo un alimento commerciale si da un alimento bilanciato al 100%. E’ possibile anche somministrare una dieta casalinga ma in questo caso vi consiglio di rivolgervi ad un Medico Veterinario Nutrizionista che saprà consigliarvi un razionamento bilanciato, senza squilibri alimentari e completo anche di microelementi cosa che non riuscireste mai a fare con il fai-da-te!

Un cucciolo con meno di 4 mesi dovrebbe essere nutrito con 3-4 pasti al giorno. Intorno ai 6 mesi potete iniziare ad abituarlo a mangiare 2 volte al giorno. Assicuratevi sempre di fornirgli tutta la nutrizione di cui ha bisogno per la sua crescita usando una ricetta formulata specificatamente per i cuccioli. Una volta adulto, è buona regola alimentare il cane sempre due volte al giorno. Alimentazione cani

Vi consiglio di non lasciare mai a disposizione il cibo per due ordini di motivi: in primo luogo per rispettare la fisiologia dell’apparato gastrointestinale ed in secondo luogo per avere sempre il controllo sulla quantità del cibo assunto dal vostro cagnolino.

I cuccioli sono in una fase di crescita e di sviluppo, per cui solitamente hanno livelli di attività elevati; come risultato, il loro fabbisogno nutrizionale è superiore alla maggior parte dei cani adulti che vivono in casa. In commercio esistono mangimi formulati per venir incontro alle esigenze nutrizionali ed energetiche di un cucciolo. Vice versa i cani adulti spesso fanno meno attività e quindi hanno fabbisogni nutrizionali inferiori, a meno che non siano particolarmente attivi. Per questo suggerisco di scegliere per ogni cane il prodotto adatto alla sua età e allo stile di vita.

Ogni cambio di alimentazione deve essere graduale altrimenti potrebbero insorgere disturbi gastrointestinali o problemi dermatologici.  Il passaggio alla nuova dieta va effettuato lentamente, aggiungendo una piccola quantità dell’alimento nuovo a quello vecchio; per la sostituzione completa occorrono almeno una o due  settimane.

Alcuni animali possono inoltre presentare intolleranze o allergie alimentari. Suggerirei, per prima cosa, di consultarci per essere certi che i sintomi osservati siano davvero dovuti ad un’allergia alimentare. Dopo un attento esame clinico e raccolta dettagliata dell’anamnesi, vi sapremo consigliare su quali possono essere i percorsi diagnostici e terapeutici utili per risolvere il problema del vostro amico a quattro zampe.

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